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 SAN LUIGI ORIONE

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MessaggioTitolo: SAN LUIGI ORIONE   Sab Mar 12, 2016 2:46 pm


Si celebra il: 12 Marzo

Muore a: Sanremo

Patronato: San Luigi Orione è patrono delle persone diversamente abili

Etimologia: Luigi = derivato da Clodoveo

Emblema: palma

Martirologio Romano: A Sanremo in Liguria, san Luigi Orione, sacerdote, fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza per il bene dei giovani e di tutti gli emarginati.

Nacque a Pontecurone nella diocesi di Tortona, il 23 giugno 1872. A 13 anni entrò fra i Frati Minori di Voghera. Nel 1886 entrò nell’oratorio di Torino diretto da san Giovanni Bosco. Nel 1889 entrò nel seminario di Tortona. Proseguì gli studi teologici, alloggiando in una stanzetta sopra il duomo. Qui ebbe l’opportunità di avvicinare i ragazzi a cui impartiva lezioni di catechismo, ma la sua angusta stanzetta non bastava, per cui il vescovo gli concesse l’uso del giardino del vescovado. Il 3 luglio 1892, il giovane chierico Luigi Orione, inaugurò il primo oratorio intitolato a san Luigi. Nel 1893 aprì il collegio di san Bernardino. Nel 1895, venne ordinato sacerdote. Molteplici furono le attività cui si dedicò. Fondò la Congregazione dei Figli della Divina Provvidenza e le Piccole Missionarie della Carità; gli Eremiti della Divina Provvidenza e le Suore Sacramentine. Mandò i suoi sacerdoti e suore nell’America Latina e in Palestina sin dal 1914. Morì a Sanremo nel 1940.

La celebrazione liturgica o il culto: Un santo dei nostri tempi, di lui esiste una vastissima bibliografia e periodicamente escono pubblicati stampati, riviste, quaderni di spiritualità, libri che lo riguardano, lo analizzano in tutti i suoi aspetti, parlano della sua opera, davvero grande. Luigi Giovanni Orione nacque a Pontecurone nella diocesi di Tortona il 23 giugno 1872 da onesti e semplici genitori, in particolare la madre fu una saggia educatrice e gli fu di valido aiuto nelle sue future attività con i ragazzi. Lavorò nei campi nella sua fanciullezza, frequentando un po’ di scuola e dedito alle pratiche religiose. A 13 anni entrò fra i Frati Minori di Voghera, purtroppo a causa di una grave polmonite, dovette ritornarsene in famiglia. Ristabilitosi, aiutò il padre nella selciatura delle strade, esperienza che gli risulterà molto utile per comprendere le sofferenze e la mentalità degli operai. Nel 1886 entrò nell’oratorio di Torino diretto da s. Giovanni Bosco, ove rimarrà per tre anni, l’insegnamento ricevuto e l’esperienza vissuta con il santo innovatore, non si cancellò più dal suo animo, costituendo una direttiva essenziale per le sue future attività in campo giovanile. Inaspettatamente lasciò i salesiani e nel 1889 entrò nel seminario di Tortona per studiare filosofia per due anni, al termine del corso, proseguì gli studi teologici, alloggiando in una stanzetta sopra il duomo, nel quale prestava servizio per le Messe; riceveva anche un piccolo compenso per le sue necessità. Nel duomo ebbe l’opportunità di avvicinare i ragazzi a cui impartiva lezioni di catechismo, ma la sua angusta stanzetta non bastava, per cui il vescovo, conscio dell’importanza dell’iniziativa, gli concesse l’uso del giardino del vescovado. Il 3 luglio 1892, il giovane chierico Luigi Orione, inaugurò il primo oratorio intitolato a s. Luigi; l’anno successivo riuscì ad aprire un collegio detto di s. Bernardino, subito frequentato da un centinaio di ragazzi.
Il 13 aprile 1895, venne ordinato sacerdote, celebrando la prima Messa fra i suoi ragazzi, che nel frattempo si erano trasferiti nell’ex convento di S. Chiara.
Attorno a lui si riunirono altri sacerdoti e chierici, formando il primo nucleo della futura congregazione; si impegnò con tutte le sue forze in molteplici attività: visite ai poveri ed ammalati, lotta contro la Massoneria, diffusione della buona stampa, frequenti predicazioni, cura dei ragazzi. Si precipitò a soccorrere le popolazioni colpite dal terremoto del 1908 a Messina e Reggio Calabria, inviando nelle sue Case molti orfani, divenne il centro degli aiuti sia civili che pontifici. Papa Pio X gli diede l’incarico, che durò tre anni, di vicario generale della diocesi di Messina.
Stessa operosità dimostrò negli aiuti ai terremotati della Marsica nel 1915, accogliendo altri orfani, a cui diede come a tutti, il vivere, l’istruzione, il lavoro.
Se s. Giovanni Bosco fu l’esempio per l’educazione dei ragazzi, san Luigi Orione fu l’esempio per le opere di carità; girò varie volte l’Italia per raccogliere vocazioni e aiuti materiali per la sue molteplici Opere. Per curare tante attività, fondò la Congregazione dei Figli della Divina Provvidenza e le Piccole Missionarie della Carità; dal lato spirituale e contemplativo, fondò gli Eremiti della Divina Provvidenza e le Suore Sacramentine, a queste due Istituzioni ammise anche i non vedenti. Ancora lo spirito missionario lo spinse a mandare i suoi figli e suore nell’America Latina e in Palestina sin dal 1914; ben due volte per sostenere le sue opere, si recò egli stesso nel 1921 e nel 1934 a Buenos Aires, dove restò per tre anni organizzando scuole, colonie agricole, parrocchie, orfanotrofi, case di carità dette “Piccolo Cottolengo”. Sempre in movimento conduceva una vita penitente e poverissima, sebbene cagionevole di salute, organizzò missioni popolari, presepi viventi, processioni e pellegrinaggi, con l’intento che la fede deve permeare tutte le fasi della vita. Gli ultimi tre anni della sua vita li trascorse sempre a Tortona, facendo visita settimanale al ‘Piccolo Cottolengo’ di Milano ed a quello di Genova; cedendo alle pressioni dei medici e dei confratelli, si concesse qualche giorno di riposo a Sanremo nella villa di S. Clotilde, dove morì dopo pochi giorni, il 12 marzo 1940. I funerali furono solennissimi e ricevette l’omaggio di tutte le città del Nord Italia da dove passò il corteo funebre; venne tumulato nella cripta del Santuario della Madonna della Guardia di Tortona, da lui fatto edificare. Venticinque anni dopo nel 1965, fu fatta la ricognizione della salma che fu trovata completamente intatta e di nuovo tumulata. In queste brevi note biografiche, non si riesce a descrivere l’importanza che l’Opera sociale e spirituale di don Orione, come da sempre è chiamato così, ha avuto nel contesto umano, prima con le conseguenze di disastri naturali e poi con i disastri provocati dalla follia umana delle due Guerre Mondiali. Personaggi di ogni ceto sociale e culturale lo conobbero e contattarono, dai papi s. Pio X e Benedetto XV al maestro Lorenzo Perosi, dalle autorità politiche nazionali e locali, ai santi del suo tempo. Il fondatore della ‘Piccola Opera della Divina Provvidenza’ è stato beatificato il 26 ottobre 1980 da papa Giovanni Paolo II, in un tripudio di tanti suoi figli ed assistiti provenienti da tanta Nazioni.
E' stato proclamato santo da Giovanni Paolo II il 16 maggio 2004, data di culto in cui lo ricordano ogni anno la sua Congregazione e la diocesi di Milano. Per la canonizzazione del beato Luigi Orione, la Chiesa cattolica ha ritenuto miracolosa la guarigione di Pierino Penacca, guarito nel1991 da un tumore maligno. Nel 1990 Pietro Penacca, di 78 anni, abitante a Momperone, in provincia di Alessandria, fu ricoverato all'Ospedale San Raffaele di Milano, dove gli fu diagnosticato un carcinoma ai polmoni. I medici dissero che, a causa dell'età avanzata, non erano consigliabili né un intervento chirurgico né la chemioterapia. I familiari, ai primi di gennaio del 1991, si rivolsero all'intercessione di don Orione e il malato, nel giro di una settimana, guarì completamente. Dopo la guarigione, Penacca è vissuto per altri dodici anni, lavorando nei campi e come falegname. È morto di vecchiaia nel 2001. Il caso, dopo il processo diocesano, durato dal 4 gennaio al 12 marzo 1999, fu sottoposto alla Congregazione per le Cause dei Santiche, il 7 luglio 2003, promulgò il decreto sul miracolo, dichiarando l'inspiegabilità della guarigione, rapida, completa e duratura

Località di cui è patrono: Pavia – Parrocchia di San Luigi Orione

Preghiere:

PREGHIERA A SAN LUIGI ORIONE


O Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo,
Ti adoriamo e Ti ringraziamo dell'immensa carità
che hai diffuso nel cuore di san Luigi Orione
e di averci dato in lui l'apostolo della carità, il padre dei poveri,
il benefattore dell'umanità dolorante e abbandonata.
Concedici di imitare l'amore ardente e generoso
che san Luigi Orione ha portato a Te,
alla cara Madonna, alla Chiesa, al Papa, a tutti gli afflitti.
Per i suoi meriti e la sua intercessione,
concedici la grazia che ti domandiamo
per sperimentare la tua divina Provvidenza.
Amen.

LITANIE DI SAN LUIGI ORIONE

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà

Santa Maria prega per noi
San Giuseppe prega per noi

San Luigi Orione prega per noi

Figlio della Divina Provvidenza prega per noi

Totalmente abbandonato alla Provvidenza del Padre prega per noi

Formato alla scuola del Crocifisso prega per noi

Hai vissuto per rinnovare tutto in Cristo prega per noi

Innamorato di Maria, Madre di Dio prega per noi

Pieno di fiducia nella Santa Madonna prega per noi

Devoto di San Giuseppe prega per noi

Amante della povertà prega per noi

Sacerdote umile e obbediente prega per noi

Sacerdote puro di cuore prega per noi

Padre degli orfani prega per noi

Confidente dei giovani prega per noi

Missionario nei paesi più poveri prega per noi

Fedele alla Santa Chiesa e al Papa prega per noi

Tu che hai lavorato e sofferto per l’unità della chiesa prega per noi

Maestro di fiducia nella Divina Provvidenza prega per noi

Tu che ci insegni l’amore al Papa prega per noi

Tu che vuoi che camminiamo alla testa dei tempi prega per noi

Esempio di silenzio e di perdono prega per noi

Tu che ci insegni ad amare anche coloro che non ci amano prega per noi

Tu che ci raccomandi di fare del bene sempre, del male mai a nessuno
prega per noi

Tu che intercedi per i non credenti prega per noi

Tu devoto delle anime del purgatorio prega per noi

Amico dei poveri e disprezzati prega per noi

Difensore dei diritti dei poveri prega per noi

Conforto dei sofferenti prega per noi

Instancabile nel correre dietro ai peccatori prega per noi

Nostro intercessore presso Dio prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
perdonaci, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
ascoltaci, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
pietà di noi, Signore

Novene: Non si conoscono al momento novene da recitare a Don Orione

Iconografia: San Luigi Orione è rappresentato nella sua veste di sacerdote e sempre sorridente

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